Viaggiare con i propri animali

Ogni animale al giorno d’oggi rappresenta un vero e proprio membro della famiglia da includere in tutti i momenti della vita come poterlo portare in vacanza sia in Italia che all’estero.

Dal Luglio del 2004 è entrata in vigore la normativa europea secondo cui gli animali da compagnia possono viaggiare con i proprietari solo se muniti di:

  • microchip con la relativa registrazione all’anagrafe o di tatuaggio leggibile se fatto prima del 2011
  • passaporto europeo rilasciato dagli sportelli Asl abilitati
  • vaccinazione contro la rabbia eseguita almeno 21 giorni prima dalla consegna del passaporto

La validità del passaporto è regolata dall’antirabbica e, se questa è prossima alla scadenza, è necessario recarsi dal veterinario per eseguire un richiamo.

Viene spesso richiesto, entro 48-72 ore dalla partenza, un certificato di buona salute previa visita clinica che assicura l’idoneità dell’animale al viaggio.

Prima di partire è consigliato verificare presso le autorità consolari del luogo di destinazione se ci sono documenti specifici da dover portare.
Per entrare in alcuni paesi extra UE è richiesta la titolazione anticorpale per la rabbia che si effettua dal veterinario e, attraverso un’analisi di laboratorio, verifica che l’animale abbia prodotto un certo quantitativo di anticorpi in seguito alla vaccinazione.
Coloro che intendono viaggiare in paesi come Finlandia, Norvegia, Malta, Regno Unito ed Irlanda devono somministrare ai cani la profilassi per l’Ecchinococcosi poichè si tratta di una zoonosi parassitaria.

Ciascuna compagnia di trasporto, aerea o ferroviaria, ha il proprio regolamento ed è bene informarsi per tempo sulle modalità di viaggio e biglietto. Inoltre è importante trovare una sistemazione idonea per i nostri animali e la struttura ricettiva deve essere informata della loro presenza al momento della prenotazione.

Per chi invece avesse difficoltà a portare in vacanza il proprio cane e gatto può rivolgersi alle pensioni specializzate, a dog o cat sitter oppure chiedere consigli al proprio veterinario per trovare la soluzione migliore.