Gli antiparassitari proteggono i nostri animali dai numerosi parassiti ed il loro utilizzo non è importante solo per alleviare fastidio e prurito, ma anche per evitare il diffondersi di malattie.

I principali ectoparassiti sono:

  • pulci e zecche, presenti tutto l’anno
  • zanzare e flebotomi, presenti nelle stagioni calde, responsabili rispettivamente della Filariosi e della Leishmaniosi

Gli antiparassitari sono disponibili sotto forma di fialette spot-on, collari e compresse, ciascuno con un proprio spettro e durata d’azione che il veterinario saprà consigliare al meglio.

In commercio esiste un’ampia varietà di prodotti naturali quali l’olio di Neem, la citronella e l’olio di lavanda che svolgono un’azione repellente contro gli insetti; sono utili in animali molto giovani o debilitati ma non sono sufficienti a garantire una reale protezione. Se si sceglie il loro utilizzo, è bene associarli a prodotti di natura chimica le cui molecole sono studiate per un’ottimale difesa senza danneggiare la salute dell’animale.

Gli endoparassiti, o parassiti intestinali, sono molto frequenti in cani e gatti, causano problemi gastroenterici acuti e cronici ed a volte possono rappresentare un rischio di zoonosi per l’uomo.
Per questo motivo almeno una volta l’anno è consigliato effettuare un trattamento di sverminazione.

Poiché non sempre i parassiti sono visibili ad occhio nudo, l’esame delle feci permette al veterinario, attraverso una valutazione microscopica, di somministrare all’animale il prodotto più specifico; non è infrequente nei cuccioli trovare infestazioni multiple con la presenza di più classi di parassiti contemporaneamente.
La sverminazione può avvenire tramite compressa, sciroppo o fialetta spot-on e va iniziata in modo precauzionale fin dalle prime settimane di età nel cucciolo per poi esser ripetuta ogni 15-20 giorni, mentre nell’adulto almeno una-due volte l’anno o più, a seconda che l’animale viva in casa o in giardino, con bambini o anziani.

A volte il veterinario può associare ai prodotti antiparassitari dei fermenti lattici, probiotici e prebiotici per aiutare le difese immunitarie dell’organismo a superare gli eventuali disturbi intestinali.